Alberto Caramella nasce nel 1928 a Firenze dove vivrà sempre, fino alla morte nel 2007. Docente di Diritto civile e avvocato di grido, pubblica scritti di carattere giuridico. Se l’impegno più visibile è quello richiesto dall’esercizio della professione, il risvolto segreto della vita lo dedica alla poesia, coltivata con lucida passione. Questo aspetto della sua personalità viene alla luce nel 1995, quando finalmente si decide a pubblicare Mille scuse per esistere, cui fa seguito due anni più tardi un secondo volume, I viaggi del Nautilus. Nel 1997 dà vita alla Fondazione il Fiore, dotandola di una evocativa sede a Bellosguardo, dove avvengono “incontri con la poesia” di autori di tutte le nazionalità. Sulla sede della Fondazione pubblica un volume intitolato La Casa della Luce: tra architettura e poesia (Firenze 1999). Parallelamente alla realizzazione della Casa della Luce, sono emerse le poesie di una vita (ovvero «una vita in poesia», secondo la definizione di Giorgio Luti). L’intensa produzione di Alberto Caramella si è concentrata in pochi anni. Dopo le prime due opere ha pubblicato: Lunares murales (1945-1999) (Firenze 1999), Il soggetto è il mare: il libro dei nodi (Varese 2000), Interrogazione di poesia (Milano 2000), Cartella di vacanza (sur le Lac Léman) (Polistampa, Firenze 2000), La nuova città di Scandicci si specchia con Firenze. Una proposta tra poesia e architettura)/The new city of Scandicci finds a mirror in Florence. A proposal between poetry and architecture) (Polistampa, Firenze 2000), Festa di vivere i mostri del moto (Firenze 2001), Pulizia, o del percezionismo (Firenze 2004), Il libro liberato (Firenze 2005). Ha ottenuto numerosi riconoscimenti: Vincastro d’argento “Premio a una vita” dell’Accademia degli Incamminati (1999); “Musa Calliope per la poesia” al XXXIV Premio internazionale “Le Muse” (1999); primo classificato al Premio nazionale di poesia “Alessandro Contini Bonacossi” (1999); Diploma d’onore per La poesia e il Mecenatismo al Premio Cultura Firenze-Europa “Mario Conti” (2000); primo classificato con Cartella di vacanza nella sezione di Poesia edita della II edizione del Premio di poesia e narrativa “Le Muse - Pisa 2000” (2001); Premio “Eugenio Montale” per Fuori di casa (2002); Premio di poesia LericiPea - Premio Speciale della Giuria (2003); riconoscimento speciale con il Trofeo del Comune di Pisa al Premio Letterario “Le Muse - Pisa 2000” (2004); Premio Nazionale di Poesia “Astrolabio” (2004); primo classificato nella sezione “Volume Edito di Poesia” (2005); “Musa Talia per la prosa” al XL Premio internazionale “Le Muse” (2005); Premio LericiPea sezione “Pietas” (2005).
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