A 83 vince il premio «Scrittore toscano dell’anno» e pensa già al prossimo libro sulle sue tre vite nel Chianti
La Nazione, 04-01-2011, Andrea Settefonti
Il riconoscimento, assegnato dalla Regione, è andato a Miriam Serni Casalini
Ad ascoltarla il tempo vola, sospeso nella magia dei ricordi che riesce ad evocare con le parole. Miriam Serni Casalini, 83 anni di Panzano in Chianti, ha recentemente ricevuto il premio “Scrittore toscano dell’anno” assegnato dalla Regione. Il riconoscimento è arrivato per il libro “Il Buglione. Ricordi, proverbi, racconti, versi e mangiari del focolare toscano”, edizioni Sarnus. Appassionata di memorie, Miriam Serni Casalini ha sempre subito
il fascino dei libri. Prima in maniera passiva, è da anni nella giuria del premio letterario Chianti, poi in maniera attiva con una serie di scritti. Novelle, fiabe, filastrocche che hanno trovato spazio in varie rubriche di riviste e giornali per arrivare al primo libro, “Dal tetto al pagliaio” e quindi al volume che le è valso il premio. Ma la Casalini vuole andare avanti. «Mi piacerebbe pubblicare un altro volume, al quale vorrei dare il titolo “La noce a tre canti”, dove divido i ricordi della mia vita in tre periodi.
Quello di prima della guerra, quello dell’arrivo in Chianti e l’attuale. Ho messo nero su bianco i ricordi della mia infanzia, della Firenze degli anni Trenta e Quaranta, della mia vita». Miriam Serni Casalini doveva fare l’insegnante, «invece sposata giovanissima ho fatto il percorso al contrario e dalla città sono andata in campagna». Ha vissuto a San Polo in Chianti prima di trasferirsi a Panzano dove, tra l’altro, cura “un pensiero al giorno” nelle news del sito www.dariocecchini.com
Il Buglione
Ricordi, proverbi, racconti, versi e mangiari del focolare toscano