Sindaci, eroi e politici: le vie di Pistoia vedono «rosso»
La Nazione, 05-06-2010, Davide Costa
Ci sono Nilde Iotti, Antonio Gramsci e Giacomo Matteotti. L’unico strappo alla regola è l’ex Dc, Giorgio La Pira “Le vie intitolate a Palmiro Togliatti devono essere dedicate ad altri personaggi: non le merita”. A gettare il classico sasso nello stagno è stato l’altro giorno l’ex sindaco del Pci di Pistoia, Renzo Bardelli, a margine
della presentazione a Firenze del suo ultimo libro dal titolo “Memorie comuniste”. “Quante vie Togliatti esistono in Italia? Togliamole! Se Palmiro Togliatti fu, come fu, connivente con il terrore di Stalin, che è stato un criminale, allora le vie Togliatti devono sparire”. A Pistoia di strade intitolate a Togliatti non ce ne sono, ma scorrendo i nomi
delle strade cittadine non è comunque difficile notare un monopolio di uomini politici legati soprattutto al centrosinistra. Uno dei pochi a sottrarsi a questa regola non scritta della toponomastica “rossa” pistoiese è l’ex sindaco di Firenze e democristiano doc Giorgio La Pira. Ci sono poi molti nomi strani, di cui vi sveliamo l’origine.
Memorie Comuniste