«Alla stagion dei fiori» con Dunia Sardi
La Nazione, 13-04-2017, Piera Salvi
La scrittrice aglianese Dunia Sardi ha in programma tre incontri per presentare il suo nuovo libro «Alla stagion dei fiori» (Sarnus Polistampa). Il primo incontro stasera alle 18 al Caffè letterario Niccolini di Firenze (via Ricasoli 4) dove l’autrice discuterà con l’editore Antonio Pagliai e col pubblico presente dell’importanza di storia e memoria in letteratura. Sabato 22 alle 17 Dunia presenterà il suo libro alla biblioteca Lazzerini di Prato, mentre il 6 maggio (alle 17) la presentazione si svolgerà alla biblioteca San Giorgio di Pistoia.
Dunia, definita cantatrice della memoria per avere fatto rivivere nei suoi precedenti testi persone, luoghi e
avvenimenti della Toscana del Novecento, per la prima volta scrive un romanzo ambientato nel terzo millennio. Qui non ci sono anziani che si riuniscono nelle aie o attorno al fuoco, come nella prima metà del secolo scorso, in «Alla stagion dei fiori», gli anziani sono ospiti di una casa di riposo. Ci sono sì, i racconti di guerra, ma racchiusi in un diario autentico conservato da un’anziana ospite della struttura. E ci sono i temi attuali dell’immigrazione e del lavoro precario. Dunia ha preso spunto da persone realmente incontrate in una casa di riposo ed ha poi liberato il suo immaginario. L’hanno ispirata due ex soldati che attraverso un libro si sono ritrovati nella
casa per anziani, un maestro di scuola elementare appassionato di musica e poesia, un bambino scampato alla drammatica traversata in mare sui barconi, che si rifiuta d’imparare l’italiano, due giovani operatori (lui albanese, lei italiana) testimoni e custodi di memorie, racconti e confidenze. Ognuno cerca una propria identità ma, in fondo, sono tutti ospiti della vita. Un testo che scorre, pagina dopo pagina, come i fiori che spuntano in un giardino: fiori in boccio come il piccolo Zaccaria, fiori colorati e rigogliosi, come i giovani operatori, Roland e Alba, con il cuore pieno di sogni, di dedizione agli anziani di cui si prendono cura ogni giorno e dell’amore che sboccia fra loro.
Alla stagion dei fiori