Tutto da ridere
Informatore, 01-07-2017, ––
Si racconta che Leonardo da Vinci fosse riuscito ad addomesticare un ramarro. Non solo: lo aveva truccato per bene, mettendogli dei brillantini sulle scaglie e applicando delle ali posticce sul dorso. Lo scopo? Nasconderlo in una scatola e farlo uscire all’improvviso, provocando enorme spavento tra gli astanti.
Lo scherzo è raccontato, assieme a un centinaio di storielle altrettanto divertenti, nel libro di Franco Ciarleglio, Burle toscane, ed. Sarnus. Ciarleglio è esperto di tradizioni toscane, come ha dimostrato nell’ormai celebre Struscio fiorentino, uscito per la prima volta nel 2003, più
volte ristampato, aggiornato (Il Canto dei Bischeri) e ampliato (Lo struscio toscano). Questa nuova fatica è dedicata a quello spirito ironico e giocoso che a Firenze chiamano il “ruzzo”, e che è fonte di un’infinita serie di scherzi, beffe e prese per il... naso. 
Burle toscane: ovvero le ciarle di Ciarleglio
100 e 1 tra scherzi, storielle, aneddoti, giochi, lazzi, prese per i fondelli, beffe, arguzie, equivoci e canzonature